Sala Estense - Rocca di Lugo
Il soffitto ligneo, emerso solo recentemente, contiene una ricca struttura iconografica di stemmi della Signoria Estense, e le operazioni di restauro hanno riportato alla luce quanto occultato per secoli dallo strato di calce che rivestiva pienamente le superfici. Il soffitto è costituito da travi portanti composte, collaboranti tramite giunzioni a “dente di sega”, con agli appoggi mensole modanate, mentre trasversalmente ai travetti, in corrispondenza del tavolato del solaio, sono inserite piccole cornici per conferire al complesso un aspetto “classico” a cassettoni.
Ad una visione ravvicinata a seguito dell’allestimento dell’impalcato, è stato possibile stabilire che lo stato di conservazione era piuttosto cattivo.
L’aspetto maggiormente rilevante era rappresentato dal grave degrado materico, con conseguenti irrecuperabili perdite sia a livello dell’orditura lignea, sia della pellicola pittorica.
Si è proceduto come prima fase al descialbo delle travi principali, dell’assito e dei travetti secondari tramite pulitura meccanica esercitata a bisturi. A questa prima fase hanno seguito tutte le successive operazioni tipiche degli interventi sui soffitti lignei, quindi: la rimozione meccanica degli elementi inidonei, la pulitura degli elementi decorati, il trattamento generalizzato contro l’attacco degli insetti xilofagi, il fissaggio del colore, la riadesione di porzioni di tavolette fratturate, la ricostruzione e il riposizionamento di parti mancanti e la reintegrazione pittorica.