San Giovanni Battista - Ravenna
L’intervento all’interno della chiesa si è focalizzato sulla cupola affrescata. Il supporto è costituito da un cannucciato in aderenza alla struttura lignea portante della cupola, rivestito da uno strato di intonaco a base gessosa. Al momento dell’intervento lo stato di conservazione degli affreschi era precario. Infatti si evidenziava la presenza di ampie e profonde lesioni passanti, e diffuse deadesioni degli strati di composizione dell’intonaco con conseguente formazione di sacche interstrato. 
Preliminarmente si è operata una ricognizione dell’intera superficie mirante ad individuare con precisione la localizzazione dei distacchi e la loro entità e l’applicazione di bendaggi protettivi in corrispondenza delle aree pericolanti. L’ulteriore passo è stato il risarcimento dei difetti di coesione e adesione degli strati costitutivi. In situazioni circoscritte, con distacchi particolarmente consistenti, il consolidamento è stato coadiuvato dal puntellamento dell’area da trattare. Esaurita la fase di consolidamento si è proceduto con la stuccatura delle fessurazioni e delle mancanze utilizzando per le stuccature di riempimento, calce idraulica sabbia e inerte di alleggerimento, mentre per quelle più superficiali una malta costituita da grassello di calce ed inerti a basso peso specifico e bassa granulometria.
Per quanto riguarda la pellicola pittorica, si è innanzitutto proceduto al pre-fissaggio localizzato dei frammenti pericolanti mediante resina acrilica diluita a basse percentuali e ove necessario la resina è stata caricata con carbonato di calcio micronizzato. Poi ha seguito la fase finale di integrazione pittorica delle lacune tramite tecnica della velatura in sottotono e/o tramite tecnica a tratteggio oppure, nel caso di aree particolarmente estese, si è trattata la lacuna con tono  neutro.