Cupola del Battistero di Padova
Nella cupola del Battistero di Padova, Giusto de’ Menabuoi, raffigura “Il Paradiso”, con il Cristo Pantocratore benedicente, circondato da Angeli e Santi schierati in centri concentrici interrotti dalla figura della Vergine; mentre nel tamburo sono rappresentati i primi 37 capitoli della Genesi.
Chiaramente siamo di fronte ad un capolavoro dell’arte del XIV sec. uno dei cicli ad affresco tra i più importanti, realizzato seguendo l’opera di Giotto.
E’ stata per noi un’emozione unica ed un grandissimo privilegio, poter ammirare i meravigliosi particolari dell’opera e la maestria dell’artista, si tratta di una tecnica pittorica di elevatissimo livello, una pregiatissima pittura ad affresco con finiture a secco ed in oro zecchino, completati da straordinari effetti di cangianza che testimoniano un sapiente uso del pigmento nell’affresco.
In fase preliminare ed esecutiva,  è stato realizzato uno studio progettuale dell’opera e della tecnica di esecuzione, compreso il rilevamento delle giornate, delle dorature e di tutte le diverse modulazioni del supporto. Oltre  a ciò, abbiamo documentato sia graficamente che fotograficamente le forme di degrado, lo stato conservativo e le fasi d’intervento dirette e realizzate da tecnici esperti e qualificati, facenti parte del ns. gruppo di lavoro.
In sintesi, lo stato di conservazione generale pre-intervento, della cupola e del tamburo è risultato estremamente variabile da zona a zona. Le cause principali sono attribuibili ad alcuni macro spostamenti della struttura della cupola, avvenuti negli anni, la presenza di umidità e la risalita capillare di acqua, depositata per effetto della conformazione architettonica del battistero.
L’intervento, coadiuvato da una completa campagna di indagini conoscitive, diagnostiche e microclimatiche, realizzate dall’ente committente MIBACT,  è stato rigoroso, accurato e senza ombra di dubbio ha rappresentato un’ importante e indimenticabile esperienza professionale.