Vano ipogeo della Cappella degli Scrovegni
Il vano ipogeo della Cappella degli Scrovegni sita in Padova, si presenta come un\'unica aula perfettamente corrispondente con la navata centrale della cappella, suddivisa in più ambienti da setti e pilastri costruiti in epoca recente (anni \'40 del 900).
Una delle quattro pareti perimetrali (lato Ovest)  confina con i resti archeologici di un\'arena di epoca Romana, in corrispondenza della quale si trova una grande nicchia nel muro spoglio, con evidenti segni di scasso. Le funzioni d’uso ad oggi, non sono ancora chiare; si presenta certamente come un luogo funzionale alla dissipazione dell’acqua di risalita proveniente dalla falda freatica sottostante, ma la cura resa nella decorazione degli intonaci e la presenza dell’invaso naturale per la raccolta dell’acqua denotano un uso dello spazio di tipo sociale oltre che funzionale, tuttora in fase di studio.
In effetti frequentemente all\'interno dell\'ambiente è presente un ruscellamento che viene convogliato all’invaso naturale dalla pendenza voluta (Est-Ovest) del pavimento in cocciopesto.
L\'aula è voltata, a sesto ribassato. L\'intradosso della volta si presenta intonacato e decorato a secco con stelle analoghe a quelle Giottesche dell\'aula superiore. Le stelle sono state allineate secondo direzioni inclinate di 45° rispetto all\'asse principale dell\'aula e le file sono rosse e blu, alternate in modo da creare una composizione armoniosa e raffinata.
Nello specifico l’intervento ha interessato opere di:

·         restauro di superfici decorate e intonaci antichi;

·         restauro di elementi lapidei, metallici e lignei;

·         murarie di demolizione della vasca di controfacciata;

·         inserimento protesi alle testate delle catene lignee ammalo rate;

·         manutentive alla pavimentazione in coccio pesto;

·         realizzazione di passerella pedonabile;

fornitura di un nuovo gruppo di elettropompe.